Erre Esse | |
| Chi non conosce il mitico Lamaco? Alzi la mano chi almeno in un'occasione non abbia utilizzato le dispense nei suoi siti. E' stato un benefattore, e il valore del suo lascito alle generazioni presenti e future di studenti é incalcolabile.
Ma non sono qui per parlare di lui come generoso dispensatore di sapere ma per evidenziare un'assoluta GENIALATA (penso involontaria) che ho trovato in un testo riguardante un seminario sulla fotografia di Istituzioni di storia dell'arte:
Nel 1862, a luglio, Raselle afferma che la fotografia è un arte e deve essere difesa.
Come dire, la frase storica, l'epigrafe segnante una nuova epoca della storia dell'arte, che però viene fuori così, nel 1862, e precisamente in una qualsiasi giornata di luglio, nel pieno della stagione estiva, quando magari Raselle era sulla sedia a sdraio sotto l'ombrellino a succhiarsi una limonata dalla cannuccia. Insomma, questa frase pare spalancare un universo esegetico che io non sento di avere gli strumenti adatti per affrontarlo.
E' probabile che si tratti di un guizzo casuale, forse semplicemente riportato, visto che alla trascrizione di questi appunti hanno collaborato (come risulta dai ringraziamenti di Lamaco nel titolo) un paio di sue colleghe del secondo anno.
Comunque mi premeva portarla a conoscenza delle masse questa meravigliosa frase che, se non fosse stato per il mio spirito di ricerca, non sarebbe mai venuta alla luce, come merita.
Grazie per l'attenzione. |
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